Consistenza e tipologia dell’impianto

Premessa

La Provincia di Milano si è fatta promotrice di un programma di azioni che ha come obbiettivo il coinvolgimento del corpo docenti e gli studenti in un percorso di innovazione tecnologica e di supporto alla didattica attraverso iniziative nel settore del miglioramento dell’efficienza energetica e dell’uso delle rinnovabili in contesto urbano.

I recenti dispositivi legislativi a carattere nazionale che premiano iniziative nel settore dell’energia solare ed, in particolare, dell’energia solare fotovoltaica attraverso un supporto economico in forma di incentivi all’energia elettrica prodotta da fonte solare fotovoltaica, rendono le iniziative anche di interessante redditività economica.

In quest’ottica, la Provincia di Milano, riconoscendo il carattere strategico della fonte solare fotovoltaica, si è fatta promotrice di una iniziativa di realizzazione di un impianto fotovoltaico del quale questo documento rappresenta la progettazione preliminare.

Si tratta di un impianto fotovoltaico da 19,8 kWp connesso alla rete elettrica di bassa tensione, da realizzare presso l’ITIS di DESIO in conformità a quanto indicato dall’art. 16 comma 4 della Legge 109/1994 e dall’art. 25 del DPR 554/1999.

L’iniziativa consente di realizzare un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare che è possibile integrare architettonicamente nelle strutture che ospitano il complesso scolastico utilizzando i moduli fotovoltaici in modo adeguato.

L’impianto fotovoltaico verrà collegato alla rete elettrica di distribuzione locale e l’energia prodotta sarà autoconsumata o, quando ciò non sia possibile, scambiata sul posto con la rete. Una volta realizzato l’impianto consentirà di conseguire i seguenti risultati:

§ risparmio energetico per la struttura che lo ospita riducendo l’energia assorbita dalla rete che viene viceversa prodotta localmente facendo ricorso alla fonte energetica solare fotovoltaica;

§ impatto ambientale locale nullo, in relazione alla totale assenza di emissioni inquinanti e di rumore contribuendo così alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti in accordo con quanto ratificato a livello nazionale all’interno del Protocollo di Kyoto. Sotto il profilo del risparmio di emissioni di gas-serra, l’impianto fotovoltaico consente di risparmiare 0,4 kg di CO2 per ogni kWh prodotto se confrontato con un moderno impianto a ciclo combinato funzionante a gas metano, per arrivare a 0,78 kg di CO2/kWh prodotto se il confronto viene fatto con un impianto termoelettrico tradizionale a olio combustibile e 0,95 kg di CO2/kWh prodotto nel caso di impianti di produzione alimentati a carbone;

§ assolvere a quanto previsto dalla legge 10/91 “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” che all’articolo 26 comma 7 riporta:

Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico è fatto obbligo di soddisfare il fabbisogno energetico degli stessi favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia o assimilate salvo impedimenti di natura tecnica o economica.

ed assolvere al successivo DPR 412/93 articolo 5 comma 15, in attuazione della suddetta legge che recita:

Per gli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico è fatto obbligo […] di soddisfare al fabbisogno energetico favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia o assimilate […] salvo impedimenti di natura tecnica od economica.

§ visibilità dell’iniziativa ed uso didattico per gli studenti che frequentano la struttura grazie all’installazione di un sistema di acquisizione e visualizzazione dei dati caratteristici di funzionamento con possibilità di elaborazione per ricavarne gli indici di prestazione, i risparmi ottenuti in termini di gas climalteranti evitati ecc.

La realizzazione di quest’opera evidenzia, infine, la sensibilità dell’Amministrazione Provinciale sia ai problemi ambientali che all’utilizzo di nuove tecnologie ecocompatibili, soprattutto come azione di diffusione verso i cittadini più giovani che possono così trovare nell’ambito scolastico il naturale terreno di crescita verso una migliore sensibilità ambientale.